A Giovanni

scritto da Corvo Bianco
Scritto Ieri • Pubblicato Ieri • Revisionato 11 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Corvo Bianco
Autore del testo Corvo Bianco

Testo: A Giovanni
di Corvo Bianco

A GIOVANNI 

Caro Giovanni l'Italia ti ha ucciso un'altra volta, 
ha ipocritamente combattuto le tue idee come quei colleghi nel triste talk show televisivo. 
Il bel paese dei guelfi e ghibellini,
della sinistra contro la destra,
dei pro-vax contro i no-vax,
del divide et impera senza fine,
di chi non capisce che i vicini seminano zizania in una famiglia per trarne vantaggio,
che le continue lotte intestine ci divorano dall'interno lentamente,
a causa di una grave malattia chiamata cieca fede politica dogmatica, che ha sostituito Dio dagli altari alle aule magne e nelle aule dei tribunali dove la giustizia è solo una retorica scritta,
distruggendo in questo modo economia, identità, origini, cultura, facendo fuggire sempre più giovani laureati all'estero per accogliere indiscriminatamente chiunque senza neanche un'educazione elementare,
mentre le consorterie della piramide brindano all'ennesima conferma di un gregge da manipolare, sfruttare e mandare al macello quando è anziano e non più produttivo.
Te lo dicono in faccia spudoratamente ai convegni di TED e del WEF quelli dell'elite della gnosi luciferina, che l'umanità è troppa e non è sostenibile per il pianeta, a questo sono necessarie guerre, pandemie, malattie croniche indotte da farmaci, cieli e cibo avvelenati e qualunque altra cosa destinata agli ilici.
Il male deve sempre vestirsi di qualcosa di bello, conveniente e utile per non essere riconosciuto, altrimenti non sarebbe mai accettato dalla maggioranza che non ha o non vuole avere strumenti di discernimento per ignavia.
Per fortuna ci ha pensato il sommo poeta a collocare le loro anime nell’Antinferno, il Vestibolo tra la porta e il fiume Acheronte, ma neppure lui fu immune dalle lotte intestine fiorentine del suo tempo.
MC

A Giovanni testo di Corvo Bianco
2